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Azioni Correttive HACCP: Esempi Pratici per i Casi più Comuni

Team Ingenia · 19/07/2026
Azioni Correttive HACCP: Esempi Pratici per i Casi più Comuni

"Azione correttiva: risolto." È la formula più diffusa e meno utile che si trovi nei registri di autocontrollo. Non dice cosa è stato fatto, non dimostra nulla, e in sede di controllo vale quanto una casella vuota. Vediamo come compilarla in modo che abbia senso.

La regola: correzione + azione + verifica

Un'azione correttiva completa risponde a tre domande:

  1. Cosa hai fatto sul prodotto/situazione immediatamente (correzione);
  2. Cosa hai fatto sulla causa perché non si ripeta (azione correttiva vera e propria);
  3. Come hai verificato che il problema sia risolto.

Esempi ragionati

Temperatura cella oltre il limite

Debole: "Chiamato tecnico."

Completa: "Prodotti trasferiti in cella 2 alle 7:15. Verificata chiusura sportello: guarnizione danneggiata. Chiamato tecnico, intervento eseguito il 12/07 con sostituzione guarnizione. Temperatura rientrata e verificata a 4 h e 24 h dall'intervento. Prodotti valutati secondo criteri del piano: idonei." (→ approfondimento)

Prodotto oltre la data di scadenza rinvenuto in cella

Completa: "Prodotto identificato, isolato ed eliminato con registrazione. Verificata rotazione scorte: rilevato mancato rispetto FIFO nel reparto. Ripetuta istruzione al personale in data X. Aggiunto controllo settimanale scadenze alla checklist di reparto."

Sanificazione programmata non eseguita

Completa: "Sanificazione eseguita in data X con ritardo di due giorni. Causa: assenza addetto senza sostituzione prevista. Individuato sostituto formato e inserito nel piano turni. Aggiunto avviso automatico su scadenzario."

Consegna con imballo danneggiato

Completa: "Merce respinta al momento della consegna, documentata con foto. Comunicazione al fornitore in data X. Registrata NC sulla scheda fornitore per la valutazione periodica. Secondo episodio in tre mesi: richiesta formale di miglioramento."

Cosa rende un'azione correttiva credibile

  • Date e nomi, non formule generiche;
  • Riferimento alla causa, non solo al sintomo;
  • Evidenza della verifica: come sai che ha funzionato;
  • Coerenza con quanto previsto dal piano per quella fattispecie.

Il supporto del sistema

Il modulo Non Conformità di HACCP Semplice guida la compilazione con i campi giusti — correzione, causa, azione, responsabile, scadenza, verifica — così che nessun elemento venga dimenticato, anche quando si compila di fretta.

Gli esempi hanno finalità illustrativa: le azioni correttive applicabili sono quelle definite nel tuo manuale di autocontrollo.

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