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Interconnessione 4.0 con protocollo Modbus

Cosa è il protocollo modbus TCP/IP e come va interconnesso ai fini della 4.0

Interconnessione 4.0 con protocollo Modbus

Interconnessione 4.0 con protocollo Modbus

Una guida tecnica e operativa per collegare macchine industriali via Modbus a un MES/ERP, rispettando i requisiti tipici dell’Interconnessione 4.0: scambio dati, tracciabilità, continuità, sicurezza e documentazione a supporto della perizia.

Protocollo: Modbus TCP / RTU Ambito: Industria / Transizione 4.0 Focus: integrazione dati + bidirezionalità

1) Che cosa significa “Interconnessione 4.0”

Nel linguaggio operativo delle perizie 4.0, una macchina si considera interconnessa quando è collegata a un sistema informatico di fabbrica (es. MES, SCADA, ERP, piattaforma cloud) e scambia dati in modo automatico, in maniera coerente e documentabile.

Idea chiave: non basta “leggere un dato”. Serve una architettura che consenta raccolta, storicizzazione, consultazione e (quando richiesto) invio comandi/parametri alla macchina.

Requisiti tipici (operativi)

  • Connessione di rete o seriale stabile
  • Identificazione univoca della macchina (IP / ID / asset)
  • Acquisizione dati produzione/stato/parametri
  • Storicizzazione con timestamp affidabile
  • Tracciabilità (ODL, ricetta, lotto, programma)
  • Bidirezionalità quando necessaria (es. invio ricetta, start/stop, setpoint)

Documentazione che aiuta in perizia

  • Schema di rete e indirizzamenti
  • Tabella variabili Modbus (mappa registri)
  • Log di comunicazione (letture/scritture)
  • Screenshot dashboard MES con dati live
  • Report di storicizzazione e audit trail

2) Modbus in breve: cosa devi sapere davvero

Modbus è uno dei protocolli industriali più diffusi per lo scambio dati con PLC e dispositivi. Il modello è semplice: si leggono e si scrivono coil e registri. Esistono due modalità principali: Modbus RTU (seriale) e Modbus TCP (Ethernet).

Tipo Descrizione Esempio d’uso Funzioni tipiche
Coils (0xxxx) Bit in lettura/scrittura Start/Stop, consenso, reset 01, 05, 15
Discrete Inputs (1xxxx) Bit sola lettura Finecorsa, sensori, allarmi 02
Input Registers (3xxxx) Word sola lettura Misure, contatori letti 04
Holding Registers (4xxxx) Word in lettura/scrittura Setpoint, ricette, parametri 03, 06, 16

Nota pratica: la “numerazione” (0xxxx/1xxxx/3xxxx/4xxxx) spesso è solo convenzione. Quello che conta davvero è: indirizzo base, tipo e funzione.

3) Architettura tipica: macchina → gateway/PC → MES

L’interconnessione con Modbus di solito avviene tramite un gateway o un mini PC che esegue il connettore e dialoga con il PLC. Da lì i dati vanno nel database del MES e diventano disponibili a dashboard, report, ODL e tracciabilità.

Scenario A: Modbus TCP

  • Macchina/PLC con IP statico (es. 192.168.1.50)
  • Porta standard 502 (o custom)
  • Polling ciclico (1s–10s, dipende dal caso)
  • Persistenza su DB (timestamp + valori)

Scenario B: Modbus RTU (seriale)

  • Linea RS-485, convertitore USB/seriale o gateway
  • Parametri: baudrate, parity, stop bit, slave id
  • Tempi più “delicati”: attenzione a timeouts e collisioni
  • Spesso serve un cablaggio e terminazione corretti

Esempio di “mappa variabili” per interconnessione

Variabile Tipo Indirizzo Formato Uso in MES
Stato macchina Holding Reg 40001 INT16 Running/Stop/Allarme
Contatore pezzi Input Reg 30010 INT32 (2 registri) Produzione cumulativa
Velocità linea Input Reg 30020 FLOAT32 (2 registri) KPI e performance
Setpoint temperatura Holding Reg 40100 INT16 / scaled Ricetta / parametri
Comando start Coil 00001 BOOL Avvio da MES (se previsto)

4) La bidirezionalità: quando serve e come farla bene

In molte implementazioni “minime” si fa solo lettura. Tuttavia, per rafforzare l’interconnessione e renderla più completa, spesso si implementa almeno una forma di scrittura: invio di una ricetta, setpoint, reset contatori, selezione ODL, oppure start/stop (se consentito).

Buona pratica: separa nettamente “scritture operative” (comandi) da “scritture informative” (es. ODL, ricetta). E implementa sempre una logica di acknowledge per evitare comandi duplicati.

Pattern consigliato per scritture sicure

  • Register comando (es. 40110) + register ack (es. 40111)
  • Il MES scrive un codice comando e un “nonce”/contatore
  • Il PLC applica e copia il valore su ACK
  • Il MES verifica ACK prima di considerare completata la richiesta
Esempio logico:
1) MES scrive 40110 = 3   (RESET)
2) MES scrive 40112 = 1042 (request_id)
3) PLC esegue reset
4) PLC scrive 40111 = 3   (ACK comando)
5) PLC scrive 40113 = 1042 (ACK request_id)
6) MES valida e chiude la richiesta
      

5) Storicizzazione, timestamp e tracciabilità (la parte “che conta”)

Un punto critico dell’interconnessione è come trasformi la lettura Modbus in informazione utile e “auditabile”. La regola pratica è: ogni dato che entra deve avere contesto (quando, da quale macchina, con quale ODL/ricetta).

Timestamp: chi lo decide?

In Modbus spesso non esiste un timestamp “nativo” del PLC per ogni variabile. Quindi di norma il timestamp è quello del connettore (PC/gateway) al momento della lettura.

Se la macchina espone un tempo interno (registri data/ora), si può anche sincronizzare o verificare.

Tracciabilità: cosa agganciare

  • ODL / commessa
  • Ricetta / programma
  • Lotto / batch (se disponibile)
  • Stato macchina + allarmi
  • Contatori e KPI

Struttura dati consigliata (esempio concettuale)

macchina_id   = "LINEA_01"
protocollo    = "MODBUS_TCP"
ip            = "192.168.1.50"
timestamp     = "2026-02-15 17:05:22"
variabili = [
  { tag:"stato",           addr:"40001", type:"INT16",  value:2 },
  { tag:"pezzi_fatti",     addr:"30010", type:"INT32",  value:15420 },
  { tag:"velocita",        addr:"30020", type:"FLOAT",  value:72.5 },
  { tag:"set_temp",        addr:"40100", type:"INT16",  value:185 }
]
      

6) Sicurezza e affidabilità (cosa guardano davvero in audit)

Modbus è semplice ma non nasce “sicuro”. Per un progetto serio (e per dormire tranquilli) conviene curare la parte di rete e segregazione: la macchina deve parlare solo con i sistemi autorizzati.

Misure minime consigliate

  • IP statico e subnet definita
  • VLAN / rete OT separata dalla rete uffici
  • Firewall: aprire solo la porta necessaria (es. 502) verso il connettore
  • Whitelisting IP (solo gateway/MES)
  • Log e monitoraggio della connettività

Affidabilità del connettore

  • Retry e backoff su timeout
  • Riconnessione automatica
  • Gestione “dati sporchi” e valori fuori scala
  • Watermark/anti-duplicazione
  • Buffer locale offline (se rete giù)

Consiglio pratico: se fai scritture Modbus, proteggile con regole di autorizzazione lato MES (ruoli) e logga sempre chi ha scritto, cosa e quando.

7) Checklist pronta per perizia / collaudo

Qui sotto trovi una checklist operativa che puoi riutilizzare nei verbali o nelle attività di collaudo.

  • Rete: IP statico macchina, ping ok, porta Modbus raggiungibile
  • Mappa registri: elenco variabili firmato/validato (indirizzo, tipo, scala)
  • Letture live: dashboard mostra stato e contatori in tempo reale
  • Storicizzazione: DB registra valori con timestamp e macchina_id
  • Tracciabilità: ODL/ricetta correlati ai valori letti (quando disponibili)
  • Bidirezionalità: test scrittura (anche solo setpoint/ricetta) + ACK
  • Log: evidenza dei log di comunicazione e degli eventi chiave
  • Sicurezza: rete OT segregata e regole firewall/whitelist applicate
Se vuoi, posso anche trasformare questa checklist in un formato “verbale di collaudo” (testo pronto da firmare) oppure in una sezione “Interconnessione” da inserire direttamente in una relazione tecnica.

Conclusione

L’interconnessione 4.0 via Modbus è un approccio robusto e molto diffuso: è semplice da implementare, si integra bene con gateway e MES, e permette di costruire una tracciabilità concreta. La differenza tra un collegamento “base” e un’interconnessione “forte” sta nella cura di: mappa variabili, storicizzazione, contesto (ODL/ricetta) e bidirezionalità controllata.

Vuoi che lo adatti al tuo caso tipico (es. tabella custom_letture, campi valore1..valoreX, PLC id, orari, e struttura MES) così lo puoi incollare direttamente nella tua documentazione aziendale?

© — Articolo tecnico su Interconnessione 4.0 con Modbus.
Realizzabile su impianti esistenti con gateway/mini PC e integrazione MES.