Chiedi all'AI: "quali sono i clienti strategici?". L'AI non sa cosa significa per te. Per la tua azienda "strategico" potrebbe voler dire fatturato > 100k €, oppure presente da > 5 anni, oppure firmato contratto premium. Ogni azienda ha il suo vocabolario. Vediamo come insegnarglielo.
Il problema del vocabolario aziendale
Termini comuni hanno significati specifici per ogni azienda:
| Termine | Possibili interpretazioni |
|---|---|
| "Cliente attivo" | Anagrafica viva | Ordine ultimo anno | Pagamento ultimo trimestre |
| "Articolo dormiente" | Senza vendite 6 mesi | 12 mesi | 24 mesi |
| "Top cliente" | Fatturato | Margine | Volume ordini | Anzianità |
| "Margine" | Lordo | Operativo | Netto | Su ricavi | Su costi |
| "Cantiere attivo" | In corso | Aperto formalmente | Con presenze ultimi 30gg |
Senza definizioni esplicite, l'AI fa una scelta. Spesso non quella corretta per la tua azienda.
I 4 strumenti di personalizzazione
1. Glossario aziendale
Definizioni di termini specifici. Esempi:
- "SKU = Stock Keeping Unit, codice articolo univoco."
- "DSO = Days Sales Outstanding, giorni medi di incasso."
- "Cliente strategico = cliente con fatturato annuo > 100.000 € OR presente da > 5 anni."
- "Articolo morto = articolo senza vendite negli ultimi 24 mesi."
Vedi modulo Impostazioni AI.
2. Istruzioni di business
Regole sempre rispettate:
- "Considera solo righe con anno >= 2020."
- "Il fatturato si calcola sempre al netto di IVA."
- "Escludere sempre cliente_id=0 (cliente generico)."
- "I dati pre-2018 sono migrati e poco affidabili, segnalalo."
3. KPI custom
Formule aziendali specifiche:
- "Indice rotazione magazzino = Costo del venduto / Giacenza media."
- "Tasso conversione = Ordini chiusi / Lead totali × 100."
- "Customer Lifetime Value = Fatturato cumulato / Numero anni cliente."
4. Descrizioni tabelle/colonne
Per database con schema "sporco":
- "cli_dt_crz = data creazione cliente."
- "art_pz_un = prezzo unitario articolo (IVA esclusa)."
- "flg_can = flag cancellazione (1=cancellato, 0=attivo)."
Come configurare in pratica
Step 1: brainstorm con stakeholder
Riunione con CFO, direttori, IT:
- Quali termini ricorrenti hanno definizioni specifiche?
- Quali regole vanno sempre applicate?
- Quali KPI calcolano in modo diverso da standard?
- Quali tabelle hanno nomi criptici?
Step 2: lista priorità
Inizia con le 10-20 voci più importanti:
- Termini più ricorrenti.
- Definizioni più ambigue.
- Regole critiche per coerenza dati.
Step 3: configura in ReportIA
Nelle Impostazioni AI:
- Aggiungi termini glossario.
- Aggiungi istruzioni business.
- Configura KPI personalizzati.
- Documenta tabelle critiche.
Step 4: test e itera
Quando l'AI sbaglia:
- Identifica la causa (manca termine? regola? descrizione?).
- Aggiungi al glossario.
- Riprova.
Iterazione continua. Glossario migliora nel tempo.
Best practice
1. Definizioni chiare e operative
Non vago, specifico:
- ❌ "Cliente importante" (vago).
- ✅ "Cliente strategico = fatturato > 100k OR fedeltà > 5 anni" (operativo).
2. Mantieni glossario aggiornato
Ogni 6 mesi, revisione:
- Definizioni cambiate?
- Nuovi termini introdotti?
- Regole obsolete?
3. Documenta in azienda
Il glossario aziendale è utile anche fuori dall'AI:
- Onboarding nuovi.
- Comunicazione cross-team.
- Coerenza reportistica.
4. Non sostituire query certificate
Il glossario migliora l'AI generalista. Per numeri ufficiali, usa query certificate (deterministico).
Esempio completo per impresa edile
Glossario:
- "Cantiere attivo" = stato='attivo' AND data_chiusura IS NULL.
- "Operaio strutturato" = ccnl='Edile_Industria' AND tipo_contratto='indeterminato'.
- "Margine cantiere" = (valore - manodopera - materiali - subappalti) / valore × 100.
Istruzioni:
- "Considera solo cantieri con valore > 500€ (sotto sono fatture casual)."
- "Per cantieri 110% bonus, sempre escludere fino a categoria 'normale'."
L'AI ora "parla" il linguaggio dell'impresa.
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