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Come Organizzare il Piano dei Conti per una PMI Manifatturiera

Piano dei conti scarno = report inutilizzabili. Piano dei conti gigante = nessuno trova nulla. Vediamo come strutturarlo bene.

Team Ingenia 09 May 2026
Come Organizzare il Piano dei Conti per una PMI Manifatturiera

Piano dei conti con 30 voci: report inutilizzabili, tutto finisce in "altri costi". Piano dei conti con 800 voci: contabile non sa dove imputare, nessuno trova nulla nei report. Il giusto mezzo esiste. Vediamo come.

Le regole base

1. Gerarchia su 3-4 livelli

LivelloEsempio
Classe6. Costi
Gruppo6.10 Materie prime
Mastro6.10.05 Acciaio
Conto6.10.05.01 Acciaio inox AISI 304

Imputi a livello "conto", report aggregabili a qualsiasi livello.

2. Granularità: dove serve dettaglio

Costi di materie prime, vendite per linea, costi personale (operai/impiegati): dettaglio sì. Cancelleria: aggrega tutto in un conto.

3. Stessi conti per budget e consuntivo

Budget fatto su mastri diversi dal consuntivo → impossibile confronto. Stessa codifica.

4. Centri di costo separati dai conti

Non creare "Acciaio reparto saldatura" e "Acciaio reparto verniciatura". Crea un conto "Acciaio" + centri di costo "Saldatura", "Verniciatura". Più flessibile.

Struttura suggerita PMI manifatturiera

Classe 1 - Stato Patrimoniale Attivo

  • 1.10 Immobilizzazioni immateriali
  • 1.20 Immobilizzazioni materiali
  • 1.30 Immobilizzazioni finanziarie
  • 1.40 Rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti)
  • 1.50 Crediti commerciali
  • 1.60 Crediti diversi
  • 1.70 Disponibilità liquide

Classe 2 - Stato Patrimoniale Passivo

  • 2.10 Patrimonio netto
  • 2.20 Fondi rischi e oneri
  • 2.30 TFR
  • 2.40 Debiti finanziari
  • 2.50 Debiti commerciali
  • 2.60 Debiti diversi

Classe 6 - Costi

  • 6.10 Materie prime (per famiglia: acciaio, plastica, componenti elettronici, ...)
  • 6.20 Materiali di consumo e accessori
  • 6.30 Servizi (energia, gas, trasporti, manutenzioni, consulenze...)
  • 6.40 Costo personale (operai produzione, impiegati amministrazione, commerciali, indiretti)
  • 6.50 Ammortamenti
  • 6.60 Oneri diversi gestione

Classe 7 - Ricavi

  • 7.10 Ricavi vendite (per linea: linea A, linea B, ricambi, servizi)
  • 7.20 Altri ricavi e proventi

Centri di costo

Trasversali ai conti. Esempio struttura:

  • CdC Produzione: Saldatura, Verniciatura, Assemblaggio, Collaudo.
  • CdC Servizi indiretti: Manutenzione, Logistica, Qualità.
  • CdC Generali: Direzione, Commerciale, Amministrazione, IT.

Costo "Acciaio €10.000" imputato su conto 6.10.05.01 + CdC "Saldatura". Report:

  • Costo materie prime per CdC.
  • Costo totale per CdC.
  • Costo totale per conto.
  • Costo materie prime tot.

Setup in Gestya

Modulo Contabilità Generale include:

  • Piano dei conti gerarchico a 4 livelli.
  • Centri di costo configurabili.
  • Imputazione obbligatoria conto + CdC su scritture.
  • Report flessibili per conto e CdC.
  • Confronto budget vs consuntivo sui mastri scelti.

Suggerimenti pratici

  • Parti dal piano standard fornito da Gestya: copre 80% del fabbisogno PMI.
  • Aggiungi conti specifici al tuo settore (es. acciaio inox, alluminio).
  • Non superare 200-300 conti totali.
  • Rivedi annualmente: conti inutilizzati eliminati.
  • Conti chiusi non rimossi (storico) ma marcati "non operativi".

Errori da evitare

  1. Conti "Vari/Altri" troppo usati: se "altri costi" pesa > 5%, manca un mastro.
  2. Doppio conto per stessa voce: "Energia elettrica" e "Energia elettrica fornitore X" — usare un solo conto + analitica.
  3. Centri di costo confusi con conti: vedi sopra.
  4. Mancanza di analitica: senza CdC, non sai chi consuma cosa.

Conclusione

Piano dei conti è il fondamento del controllo di gestione. 200-300 conti su gerarchia 4 livelli + centri di costo è lo standard PMI. Modulo Contabilità Generale di Gestya è preconfigurato in questo schema, personalizzabile.

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