Compri da un fornitore tedesco: reverse charge UE. Compri da fornitore USA: importazione, IVA in dogana. Esterometro entro fine mese. Liquidazione corretta. Un errore = sanzioni. Vediamo come automatizzarlo.
I 4 casi tipici
1. Acquisto beni UE (intracomunitario)
- Fornitore tedesco con P.IVA UE valida.
- Fattura senza IVA.
- Reverse charge: tu integri la fattura con IVA italiana e la registri sia in dare (IVA acquisti) sia in avere (IVA vendite). Saldo neutro.
- Comunicazione: esterometro.
- Modello: INTRA-2 mensile/trimestrale.
2. Acquisto servizi UE
- Fornitore servizi UE.
- Reverse charge come sopra.
- INTRA-2 servizi.
3. Acquisto beni Extra-UE (importazione)
- Fornitore USA/CH/UK.
- Fattura senza IVA (non sempre, dipende dal paese).
- Bolletta doganale separata: IVA italiana riscossa in dogana.
- Registrazione contabile: bolletta doganale per IVA, fattura fornitore per costo.
- Esterometro: solo fattura fornitore (la bolletta è già a Agenzia Entrate).
4. Acquisto servizi Extra-UE
- Es. abbonamento software USA, consulenza.
- Reverse charge (autofatturazione TD17 ora integrato in fattura elettronica).
- Esterometro.
Gli errori frequenti
Errore 1: Reverse charge dimenticato
Fattura UE registrata senza autofatturazione. Sanzione: dal 90% al 180% dell'IVA non integrata. Esempio: fattura €10.000, IVA mancata €2.200, sanzione fino a €3.960.
Errore 2: P.IVA UE non verificata
Fornitore con P.IVA UE non valida → operazione non è intracomunitaria → IVA dovuta in dogana, non reverse charge. Errore di trattamento.
Errore 3: Bolletta doganale non registrata
Importazione, IVA pagata in dogana, ma bolletta non registrata. IVA non recuperata. Soldi persi.
Errore 4: Esterometro mancato
Operazione UE/Extra-UE non comunicata via esterometro. Sanzione: €2 per ogni fattura, fino a €1.000 al trimestre.
Errore 5: Cambio valuta sbagliato
Fattura in USD: si registra con cambio del giorno dell'operazione. Spesso si usa cambio sbagliato (giorno fattura vs giorno pagamento). Differenze cambio non registrate.
Come automatizzare con Gestya
Modulo Contabilità Generale + Fatturazione Elettronica:
1. Verifica P.IVA UE automatica
Quando inserisci P.IVA UE in anagrafica, verifica VIES in tempo reale. Se non valida, anagrafica avvisa.
2. Trattamento IVA automatico
Sistema riconosce dal paese e tipologia (bene/servizio) il regime corretto:
- UE bene → reverse charge intracomunitario.
- UE servizio → reverse charge servizi.
- Extra-UE bene → importazione + bolletta doganale.
- Extra-UE servizio → autofatturazione TD17.
3. Autofatturazione TD17/TD18/TD19
Genera automaticamente la fattura elettronica di autofatturazione richiesta dall'Agenzia. Trasmessa via SdI.
4. Esterometro automatico
Tutte le operazioni con esteri marcate. A fine mese, generazione automatica dell'esterometro. Trasmissione tramite SdI.
5. Cambio valuta
Cambio del giorno fattura preso da banca dati ufficiale BCE. Cambio del giorno pagamento calcolato. Differenza cambio registrata automaticamente.
6. Bolletta doganale
Inserisci bolletta nel sistema (PDF o dati): registrazione IVA importazione + collegamento con fattura fornitore.
Workflow operativo
- Fattura fornitore arriva (mail, SdI, manuale).
- Sistema riconosce dal paese e P.IVA tipologia.
- Propone registrazione contabile con trattamento IVA corretto.
- Contabile valida o modifica.
- Sistema genera autofatturazione/esterometro/INTRA quando dovuto.
Tempo registrazione: 2 minuti vs 10 minuti. Errori IVA: praticamente zero.
Conclusione
IVA estera è una giungla che costa cara se sbagli. Automazione del modulo Contabilità Generale elimina errori manuali. Vendi anche all'estero? Coordina con Fatturazione Elettronica che gestisce tutta la parte SdI.