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Logistica Conto Terzi (3PL): Come Strutturare il Magazzino e Fatturare il Servizio

Gestire merce di clienti diversi nello stesso magazzino richiede struttura. Ecco come strutturare ubicazioni, fatturazione servizi logistici, multi-cliente e portali dedicati.

Team Ingenia 30 April 2026
Logistica Conto Terzi (3PL): Come Strutturare il Magazzino e Fatturare il Servizio

Gestisci un magazzino dove stocchi merci di 5-10 clienti diversi: ognuno con i suoi prodotti, le sue regole, la sua reportistica, la sua fatturazione del servizio logistico. È logistica conto terzi (3PL — Third Party Logistics). Senza un sistema strutturato, è impossibile farlo bene. Ecco come strutturare un 3PL serio.

Cos'è il 3PL e perché è complesso

Un'azienda 3PL fa logistica per conto di altri:

  • Riceve merce dai clienti.
  • La stocca in magazzino.
  • La movimenta su richiesta del cliente.
  • La spedisce ai destinatari finali (clienti del cliente).
  • Fattura al cliente i servizi logistici svolti.

Complessità tipiche:

  • Multi-cliente: merci di proprietà diverse nello stesso magazzino.
  • Variabilità servizi: storage, picking, packaging, etichettatura, controlli qualità, gestione resi.
  • SLA differenziati: Cliente A vuole spedizioni entro 24h, Cliente B entro 72h.
  • Reportistica per cliente: ognuno vuole sapere quanto ha in giacenza, cosa è uscito, cosa è entrato.
  • Fatturazione complessa: tariffe per posizione/giorno + per movimento + per servizio extra.

L'anagrafica articolo multi-cliente

Per ogni articolo:

  • Cliente proprietario: chi possiede questa merce.
  • SKU (Stock Keeping Unit) univoco.
  • Barcode (EAN, GTIN o interno).
  • Descrizione, categoria.
  • Dimensioni, peso, volume.
  • Vincoli stoccaggio (refrigerato, ADR, fragile).
  • Foto.
  • SLA del cliente.

Il sistema deve separare chiaramente le merci per cliente: nessun mix, nessuna confusione.

Ubicazioni multi-cliente

Tre approcci:

Approccio 1: aree dedicate per cliente

  • Cliente A: Zona A (corsie 1-3).
  • Cliente B: Zona B (corsie 4-6).
  • Cliente C: Zona C (corsie 7-9).

Vantaggio: chiarezza totale. Svantaggio: spreco spazio se il cliente A ha 50% riempimento ma la zona resta sua.

Approccio 2: ubicazioni miste

  • Le merci di clienti diversi possono occupare ubicazioni adiacenti.
  • Ogni posizione ha un'etichetta che indica anche il cliente proprietario.

Vantaggio: ottimizzazione spazio. Svantaggio: maggiore complessità, rischio errori di prelievo.

Approccio 3: ibrido

  • Aree sensibili dedicate (cibo separato da chimici, refrigerato vs secco).
  • Aree generiche miste con etichettatura cliente.

Movimenti tracciati per cliente

Ogni movimento (entrata, uscita, trasferimento) è nominato per cliente:

  • Cliente A: 50 colli entrati, 30 usciti, giacenza 350.
  • Cliente B: 100 colli entrati, 80 usciti, giacenza 220.
  • Cliente C: 0 entrati, 25 usciti, giacenza 100.

Reportistica per cliente disponibile in tempo reale.

I servizi 3PL e la fatturazione

I servizi tipici fatturati al cliente:

Storage (stoccaggio)

  • Per posizione/giorno: tariffa fissa giornaliera per ogni posizione occupata.
  • Per pallet/giorno: tariffa per pallet stoccato.
  • Per m³/giorno: tariffa basata sul volume.

Esempio: 0,50 €/posizione/giorno × 200 posizioni × 30 giorni = 3.000 €/mese di storage.

Handling (movimentazione)

  • Carico: tariffa per pallet ricevuto e ubicato (es. 2 €/pallet).
  • Scarico: tariffa per pallet prelevato e spedito (es. 2,50 €/pallet).
  • Trasferimento: tariffa per riposizionamento interno.

Picking

  • Per riga: 0,30-0,80 €/riga prelievo.
  • Per collo: 0,15-0,40 €/collo prelevato.

Servizi extra

  • Etichettatura: 0,10-0,30 €/articolo.
  • Imballaggio personalizzato.
  • Controllo qualità.
  • Gestione resi (etichettatura, ricondizionamento).
  • Inventari su richiesta.
  • Reportistica custom.

Trasporto

  • Servizio aggiuntivo se il 3PL ha anche flotta propria.
  • Tariffario distinto.

Il KPI chiave del 3PL: cost-to-serve

Sai quanto costa servire ciascun cliente nel tuo 3PL? Costo-to-serve = somma dei costi diretti per cliente (manodopera magazzino, energia per refrigerati, spazio occupato, ecc.) ÷ ricavi cliente.

Risultato:

  • Clienti con costo-to-serve sopra il 70% sono in marginalità bassa.
  • Clienti con costo-to-serve sotto il 50% sono i tuoi migliori.

Il portale per il cliente

Ogni cliente del 3PL deve poter:

  • Vedere giacenza in tempo reale.
  • Consultare storico movimenti.
  • Scaricare reportistica.
  • Inviare ordini di spedizione.
  • Vedere fatture e DDT.
  • Aprire ticket di richiesta.

Vedi portale self-service Logistia.

Brand white-label: il portale appare come quello del 3PL, non di Logistia.

SLA e KPI per il cliente

Per essere un buon 3PL, devi rispettare gli SLA:

  • Order accuracy: % ordini spediti corretti (target ≥ 99%).
  • Order fill rate: % ordini evasi al primo tentativo.
  • Tempo di evasione: dall'ordine cliente alla spedizione (es. < 24h).
  • Inventory accuracy: scostamento tra giacenza fisica e registrata (target < 0,5%).
  • Damage rate: % colli danneggiati.

Reportistica mensile al cliente con questi KPI.

Lotti e date scadenza per merci tracciabili

Per food, farma, alimentare:

  • Ogni lotto ha identificativo proprio.
  • Logica FEFO (First Expired First Out): prima i lotti più vicini alla scadenza.
  • Alert su scadenze imminenti.
  • Tracciabilità completa per richiamo prodotto.

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